Spalletti esonerato dallo Zenit: sarà il sostituto di Prandelli in Nazionale?

Dopo quattro anni arricchiti da due scudetti, una Coppa nazionale di Russia e una Supercoppa si è conclusa l’avventura di Luciano Spalletti sulla panchina dello Zenit di San Pietroburgo. Il tecnico italiano ha pagato la sconfitta in casa contro il Borussia Dortmund per 4-2 valida per il passaggio ai quarti di finale di Champions League ma è stato fatale anche il pareggio contro il Tom Tomsk che ha causato il sorpasso del Lokomotiv Mosca ora primo a due punti sullo Zenit.

In passato si era parlato spesso di un ritorno in Italia del tecnico toscano dopo la sua ultima avventura con la Roma ma l’allenatore preferì continuare ad allenare in Russia rifiutando anche le avances dell’Inter. Ora Luciano Spalletti è di nuovo disponibile e per lui possono aprirsi varie strade sia in Italia che in altri club europei.

Secondo alcune fonti, l’allenatore nato a Certaldo potrebbe essere il nuovo candidato sulla panchina della Nazionale italiana per il dopo-Prandelli. Dopo tanta esperienza in un club, il tecnico ex Roma potrebbe essere l’ideale per prendere le redini della nazionale dopo il mondiale. Tuttavia non è detto che Cesare Prandelli non prosegua la sua avventura con la nazionale infatti basandosi su ciò che dichiarò nei scorsi giorni: “ci vedremo con la Federcalcio, parleremo e decideremo, se trovo l’accordo per un rinnovo bene, altrimenti sto fermo.”

Dunque la Federcalcio vorrebbe prima convincere l’ex tecnico della Fiorentina, se quest’ultimo non sarà convinto dal progetto contatterà uno dei candidati sulla lista cui si è aggiunto anche Luciano Spalletti.

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