Stadio San Siro, il Milan rifiuta l'offerta dell'Inter per il restauro

L’Inter, secondo repubblica, ha commissionato a una società inglese il preventivo per il restauro di San Siro. La società ha preventivato il costo in oltre 300 milioni di euro, decisamente troppi per il Milan, ancora alla ricerca di stabilità da questo punto dio vista dopo aver visto definitivamente tramontare il progetto dello stadio al Portello, fortemente voluto da Barbara Berlusconi

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO – Tutto parte dal fatto che a San Siro ci sarà la finale di Champions 2016 (forse la prima volta che si gioca in uno stadio che ospita due squadre, nessuna delle quali neanche in Europa League) e i lavori sono cominciati da agosto. Lo stadio, indubbiamente tra i più imponenti d’Europa, ha bisogno di un restauro che al momentoi si è limitato a pochi ritocchi non approfonditi (non si possono rischiare per ora interventi profondi), tra cui la posizione delle panchine, adesso aggiornata sul modello inglese, la tradizionale balconata dell’area executive che verrà invece trasformata in una serie di vetrate che daranno direttamente sul prato e modifiche anche alla tribuna stampa. Si sta lavorando anche all’installazione di pannelli fotovoltaici. Il costo dei lavori si aggira tra i 16 e i 22 milioni di euro.

LA SCELTA FINALE – San siro in ogni caso resterà per ancora molti anni lo stadio di entrambe le squadre: nessuna ha le capacità economiche per gestirlo da sola e le nuove fermate della metro milanese lo rendono assai più accessibile e comodo di qualsiasi futuro impianto.

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