Thohir sbarca a Milano: “Stiamo costruendo un’Inter forte per i prossimi anni”

Questa mattina, intorno alla 7.30, il Presidente nerazzurro Erick Thohir è sbarcato a Milano. Prima della partita di Domenica pomeriggio allo stadio San Siro, a cui il Tycoon prenderà parte, sedendo in tribuna probabilmente accanto Massimo Moratti, l’indonesiano dovrà sbrigare numerosi impegni di lavoro. Tra l’altro, è prevista una sua visita nella giornata di Sabato alla Pinetina, dove incontrerà giocatori e allenatore.

A proposito di allenatori, intercettato dai giornalisti che l’aspettavano all’arrivo a Malpensa, a Thohir è stato chiesto di De Boer che, in una recente intervista, ha dichiarato che l’aspetta un grande club. Questa la sua risposta: “È un ottimo tecnico, ma non abbiamo mai parlato con lui, né io ho mai parlato di lui con gli altri dirigenti. Non lo conosco e non l’ho mai incontrato”.

Con l’arrivo Vidic in nerazzurro, la prossima stagione, la nuovaInter sta cominciando a prendere piano piano forma: “Vogliamo costruire qualcosa di importante per i prossimi tre anni. Abbiamo preso Hernanes, che ha una leadership a centrocampo, e Vidic, che è un leader in difesa. Dobbiamo aggiungere nuovi giocatori per la prossima stagione. Credo che ci sarà maggior stabilità nel club e ci dovrà essere una età media di 26 anni e mezzo”.

Il progetto futuro comprende certamente i rinnovi di Palacio e Guarin, ma su questo argomento il Presidente nerazzurro glissa, dicendo che sono cose di cui “Se ne occupa Piero Asilio. Bisognerà chiedere a lui”. Quanto alla squalifica inflitta dal giudice sportivo Tosel al difensore Juan Jesus, in seguito alla gomitata che il brasiliano ha dato a Romagnoli, nel match contro la Roma, eloquente la risposta di Thohir, che ha dichiarato: “È una decisione presa dalla Lega. Quello che importa è costruire una Serie A forte, attraverso le squadre e la classe arbitrale. Si sta iniziando a discutere del miglioramento delle tecnologie legate alle partite. Si faranno dei passi avanti in futuro, ma la Serie A ha bisogno di essere pronta per questi cambiamenti, perché dovrà competere con altri campionati a livello mondiale”.

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