Thohir su Calciopoli: "Se ci fosse di nuovo morirebbe il calcio italiano"

Erick Thohir, presidente dell’Inter, ha rilasciato un’intervista all’emittente americana CNN, in cui ha parlato del più grande scandalo che il calcio italiano abbia mai avuto: Calciopoli. Il giornalista statunitense chiede al magnate indonesiano se, nonostante lo scandalo che ha interessato l’Italia qualche anno fa, il nostro calcio possa essere ancora attraente. La risposta di Thohir è affermativa ma, ammette, se dovesse esserci di nuovo un problema del genere, sarebbero guai seri.

Credo nel calcio italiano. E’ ovvio che, però, se ci fosse una nuova Calciopoli il calcio italiano ‘morirebbe’, perché si passerebbe dal secondo o terzo posto a essere, forse, al nono. Per quanto riguarda le altre problematiche, la Serie A deve lavorare unita per migliorare tutti insieme. Essere più aperti, anche a livello globale, come dicevo. Il calcio italiano sta iniziando a farlo”. Queste le parole dell’indonesiano.

Infine, si sofferma ad analizzare la differenza tra il nostro calcio e quello estero: “Un esempio da seguire è la MLS in cui numerosi sono gli investitori stranieri, perché le strutture e le varie industrie sono più trasparenti e tutto ciò è molto attraente per coloro che vorrebbero investire, che sanno ancor prima cosa troveranno andando allo stadio. In Serie A, invece, non è la stessa cosa e ora è diventata una sfida per tutti nel calcio italiano diventare più aperti”.

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