Tiki Taka, Cassano: "Conte è un fenomeno, è lui l'80 per cento della Juve"

Il Parma, le esperienze al Milan e all’Inter, la Juve, il Napoli, il sogno della Nazionale e molto altro. Durante la trasmissione Tiki Taka Antonio Cassano ha parlato di tutta la sua vita calcistica, come al solito senza peli sulla lingua.

Il fantasista barese comincia con le sue parentesi con le due squadre di Milano: “Sono interista dalla nascita e lo sarò per sempre, ma non ho mai attaccato i tifosi del Milan, solo qualcuno che è in società. I tifosi rossoneri mi sono stati vicini nei momenti difficili, non ho nessun problema con loro. Sono andato via dall’Inter per colpa di Mazzarri, lui vorrebbe fare il Ferguson, ma è meglio che lascio stare…“.

Poi le inaspettate parole al miele alla Juventus e ad Antonio Conte:”I bianconeri passeranno in Europa League, sono la squadra più forte, non hanno rivali. Calciopoli? Anche allora erano i più forti, avrebbero vinto comunque. Con Conte ci siamo chiariti dopo la mia dichiarazione sui “soldatini”, lui è un fenomeno: a volte si dice che gli allenatori non contano, non è il suo caso. L’80 % del merito di quello che sta facendo la Juve lo do a lui. Io in bianconero? E’ una grande squadra, ma non fa per me, ho già rifiutato tre volte”.

Chiusura doverosa sul futuro, su Balotelli, sui Mondiali e sui suoi idoli: “Il Napoli? Sarebbe la piazza ideale per la mia testa matta, ma preferisco restare a Parma e credo che chiuderò la mia carriera qui. Mario l’ho visto tranquillo, ha beccato dei fischi ma si è comportato da professionista. Ho un’idea sul fatto che non mi convocano in Nazionale da un anno e mezzo, io ci spero ancora perchè chiudere la carriera senza un Mondiale sarebbe un rammarico. Zidane e Ronaldo i più forti con cui ho giocato. Un leader? Raul, l’unico che aveva tutto. Ma in generale ribadisco Messi, è lui il più forte della storia, quello che fa è unico. Ho chiamato mio figlio Lionel in suo onore“.

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