Top e Flop della 23esima giornata: bene Tevez e Higuain, male Toro e Milan

La 23esima giornata di campionato si chiude tra sorprese e conferme, con la Juve che viene fermata da un Verona in grande spolvero, capace di rimontare il doppio vantaggio iniziale griffato Tevez, e la Roma che non va oltre lo 0-0 nel derby capitolino contro la Lazio praticamente rigenereata dalla cura di Edy Reja. Da segnalare anche la sofferta vittoria dell’Inter contro il Sassuolo nel posticipo serale.

Ecco i top e i flop della 23esima giornata:

TOP

CARLOS TEVEZ: L’Apache sigla una splendida doppietta e regala ai suoi una gioia effimera, trasformata poi in dolore da Luca Toni e dall’argentino Juanito Gomez Taleb, capaci di segnare due gol ai campioni d’Italia e portare a casa un punto inspearato quanto inatteso. Il numero dieci bianconero si dimostra freddissimo davanti a Rafael e insacca approfittando prima di una respinta del portiere brasiliano sul tiro di Asamoah (0-1) e poi sfruttando un assist verticale di Paul Pogba (0-2).

– GONZALO HIGUAIN: L’attaccante azzurro si butta alle spalle il periodo “no” e ritrova la verve giusta, siglando la doppietta che permette al Napoli di superare il Milan al San Paolo. Dopo il clamoroso errore a porta sguarnita in Napoli-Chievo, “El Pipita” sfoggia tutta la sua grinta contro i rossoneri, contro i quali riuscì a realizzare un gran gol anche nel match d’andata.

– IL BOLOGNA ORFANO DI DIAMANTI: I rossoblù dimenticano “Alino” ed espugnano l’Olimpico di Torino rimontando il gol di Immobile al quinto minuto di gioco. Cristaldo si trasforma in goleador e gonfia due volte la rete, approfittando degli errori del portiere avversario Padelli.  Che Ballardini abbia trovato il bandolo della matassa?

– ANDRE DIAS: Il difensore della Lazio con Reja ha ritrovato in ordine di importanza il posto da titolare, la sicurezza di un tempo e la grinta da leone. Se la Roma non è riuscita a sbloccare il match il merito è anche un pò suo.

– TOTO’ DI NATALE: Il capitano dell’Udinese ritrova finalmente il gol su azione, e la squadra di Guidolin conquista i tre punti. Una prestazione corale pressochè perfetta, con il Chievo che regge durante i primi 45′ minuti ma poi si arrende alle sfuriate friulane.

Di Natale

FLOP

– IL MILAN: Va bene passare in vantaggio al San Paolo con un gol dell’ultimo arrivato Taarabt, ma le partite di solito durano 90 minuti, e quella di Balotelli e compagni è invece finita all’ottavo. Inler rimette le cose a posto (grazie anche alla fortunata deviazione di De Jong) dopo di che i rossoneri si arrendono. Difficile stabilire quale sia la causa delle lacrime di “Balo”, ma a guardare la classifica del Milan c’è poco da ridere.

– IL TORINO: Stesso discorso per il Toro di Ventura, che dopo il gol del vantaggio si arrende ai colpi di Cristaldo. Un Darmian goffo e disattento concede agli emiliani il gol del pari, Padelli poi porgerà su un piatto d’argento il gol vittoria a “El Churry”.

– LA DIFESA DELLA JUVENTUS: Senza Barzagli e Chiellini il trio arretrato bianconero soffre inmaniera eccessiva e concede una quantità industriale di occasioni alla squadra di Mandorlini. Buffon compie qualche miracolo ma non può nulla quando l’indisturbato Gomez Taleb colpisce di testa a due passi dalla porta. Troppi gol subiti su calci piazzati nel 2014 fanno infuriare Conte che annulla la “libera uscita” a tutti.

– LAZIO-ROMA: Il derby della Capitale regala meno emozioni di Parma-Catania, nonostante la vigilia infuocata che aveva visto Garcia e Reja scontrarsi a suon di dichiarazioni. Il timore inibisce quasi tutti, l’atteggiamento difensivo e rinunciatario della Lazio fa il resto.

– IL LIVORNO: Gli amaranto falliscono un ghiottissimo match point, e si arrendono in casa al Genoa di Gasperini. Antonelli sblocca l’incontro dopo dieci minuti ma i ragazzi di Di Carlo non riescono a riequilibrarne le sorti. In Maremma si sente lontano l’odore della Serie B.