Top e Flop della 24 giornata: bene Destro e Conte, male la Lazio

In attesa di conoscere l’esito dello scontro tra le due squadre rivelazione del campionato, l’Hellas Verona e il Toro di Ventura, la 24esima giornata di campionato ci regala qualche certezza in più: la Juventus conquista il dodicesimo successo consecutivo tra le mura amiche, la Roma si riprende dopo l’eliminazione in Coppa Italia e asfalta una Sampdoria quasi assente e il Napoli rincorre i capitolini espugnando il Mapei Stadium.

Situazione tutt’altro che positiva in casa Lazio dopo lo scivolone del “Massimino” (3-1 per il Catania di Maran) griffato Izco, Spolli, Peruzzi. Inutile il momentaneo gol del pari di capitan Mauri.

Ecco i top e i flop del 24esimo turno di Serie A:

TOP

1- EMERSON RAMOS BORGES, per gli amici semplicemente Emerson, talentuosissimo difensore del Livorno dal piede educato, potente e preciso, capace di siglare un gol da cineteca al 43′ minuto di Cagliari-Livorno. L’ex centrale di Reggina, Lumezzane e Taranto riesce a regalare ancora una volta un colpo d’alta scuola ai suoi sostenitori, e spiana le porte agli amaranto per una vittoria fondamentale in ottica salvezza.

2- ANTONIO CONTE: Nonostante le fastidiose voci provenienti dalla lontana Federazione Russa, il tecnico bianconero guida i suoi verso la vittoria interna contro il Chievo e al 71′ minuto di gioco mostra al mondo intero le sua qualità di condottiero assoluto, assolvendo il contestatissimo Giovinco, abbracciandolo come un padre farebbe con il proprio figlio. Perchè prendere le parti dei propri ragazzi in pubblico, forse, è molto più importante di una lavagna tattica.

3- MATTIA DESTRO: il centravanti della Roma segna una doppietta alla Samp e si candida apertamente per un posto ai mondiali del Brasile. Bravo come pochi a sopportare le critiche arrivate durante i momenti di astinenza, l’ex attaccante del Siena sta lentamente entrando nelle gerarchie di Rudi Garcia.

4- IL GENOA DI ALBERTO GILARDINO, che non si arrende nonostante il doppio vantaggio dell’Udinese al Ferraris e recupera una partita che sembrava oramai perduta. Chapeau a quel bomber classe 1982 che in molti davano per “finito”.

5- LORENZO INSIGNE: nella giornata delle rivincite anche il dinamico folletto del Napoli dimostra di aver dimenticato i fischi del San Paolo e realizza un gol importantissimo contro il Sassuolo dell’ex compagno/amico Cannavaro.

conte giovinco

FLOP

1- LA LAZIO vittima sacrificale in casa del Catania (ex) ultimo in classifica. Arrendevole e quasi sciagurata la prestazione dei capitolini, andati in svantaggio dopo una manciata di secondi grazie al gol di Izco. Tardivo Reja nel mandare in campo forse fresche, spenti i veterani Klose e Lulic.

2- L’ATALANTA irriconoscibile all’ “Atleti Azzurri D’Italia”, capace di cadere inerme sotto i colpi di un Parma spietato e proiettato verso la Zona Europa. Gli uomini di Colantuono dimenticano completamente la lezione di calcio inferta al Napoli dinanzi al pubblico bergamasco e si lasciano travolgere dalla banda Donadoni. Pomeriggio da dimenticare.

3- LA FIORENTINA, che manca ancora una volta il treno Champions a causa di una sconfitta inattesa quanto pesante. Il gol di Icardi era in fuorigioco (anche se probabilmente stavolta Mazzarri si guarderà bene dall’alzare il solito polverone), ma la prestazione dei viola rimane comunque al di sotto della sufficienza.

4- MARIO BALOTELLI: si, è vero, il gol realizzato da “Super Mario” è da 110 e lode. Il tiro violento e preciso del centravanti rossonero ha sconfitto tutte le leggi della fisica lasciando attoniti i presenti, ma un lampo di genio non può compensare 90 minuti di quasi inattività. E’ lui la speranza degli italiani per il mondiale in Brasile, è dunque lecito aspettarsi qualcosa in più durante il campionato.

5- IL SASSUOLO: il mercato ha portato 11 rinforzi e un nuovo allenatore, ma i risultati tardano ad arrivare. Due gol negli ultimi cinque turni e l’ultimo posto in classifica è servito, Malesani avrà molto da lavorare.

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