Top e flop della 26esima di Serie A: bene Buffon, male De Rossi e il Torino

La 26esima giornata segna l’ulteriore passo in avanti della Juventus, corsara a San Siro contro un Milan in parte sfortunato in parte vittima sacrificale, ma soprattutto vede crollare le certezze del Napoli (al secondo pareggio consecutivo contro una “piccola”) e i sogni di gloria della Fiorentina, annichilita al “Franchi” dall’eurogol di Lorik Cana.

Delude anche il Torino, che evidentemente in settimana ha preferito concentrarsi su altre questioni, mentre torna alla ribalta il Cagliari di Lopez, che vince 3-0 in casa contro l’Udinese.

Ecco i top e i flop del 26esimo turno di Serie A:

TOP

– ANTONIO CONTE E GIGI BUFFON, volti vecchi di una Juve nuova, che vince su un campo difficile centrando l’impresa mancata lo scorso anno, quando il match finì 1-0 in favore dei rossoneri grazie al rigore realizzato da Robinho su tocco di mano (che non c’era) di Mauricio Isla. Il vecchio e il nuovo capitano della Juventus incudono forza e grinta ai compagni, e a fine partita si sciolgono in un caloroso abbraccio che segna la riuscita di un’altra impresa. Miracoloso “Super Gigi” nell’arco dei novanta minuti, micidiale il duo d’attacco Tevez-Llorente negli ultimi venti metri. Chapeau per il gol pazzesco dell’Apache.

– LA LAZIO corsara a Firenze in un match tanto difficile quanto particolare. I biancocelesti, reduci dalla sfortunata esclusione in Europa League, ritrovano la giusta concentrazione ed espugnano il “Franchi” grazie all’incredibile prodezza balistica di Lorik Cana; sperare in una qualificazione in Europa ora è meno inverosimile.

– IL CAGLIARI, che dopo l’1-1 di San Siro offre una prestazione impeccabile al Sant’Elia e asfalta l’Udinese con un sonoro 3-0 che serve ad allontanarsi dalla zona calda della classifica. Un gol e un assist per il giovane macedone Agim Ibraimi, al quale va la palma di migliore in campo.

FLOP

– DANIELE DE ROSSI: qualcuno gli spieghi che i ring della box, di solito, non sono verdi e rettangolari. Riesce a essere croce e delizia di una Roma che molte volte ha puntato su di lui e troppe volte è stata delusa, palesando una evidente incapacità nell’assumere gli effettivi atteggiamenti da “Capitan futuro“.

– LA FIORENTINA DI MONTELLA, che in settimana ha trovato il tempo per parlare di “Complotto” anti viola con tanto di “diamo fastidio a qualcuno“, ma nell’ultima settimana ha racimolato zero punti contro due delle squadre meno in forma della Serie A. Se a fine stagione i viola dovessero cercare un colpevole per la mancata qualificazione in Champions League, si guardino allo specchio.

– MALESANI, che a questo Sassuolo non è riuscito a dare nulla nonostante la pluriennale esperienza nel mondo del calcio. I neroverdi ritornano nelle mani di Di Francesco, con gli stessi punti con cui li aveva lasciati, ma con cinque partite in meno a disposizione e un Berardi squalificato e fuori forma.

– IL NAPOLI, che nell’ipotetica classifica degli “spreconi” sarebbe secondo solamene alla Fiorentina. Dopo lo stop interno col Genoa e la vittoria soffertissima contro lo Swansea quattordicesimo in classifica in Premier League, la banda Benitez fatica al “Picchi” di Livorno e porta a casa soltanto un 1-1, inutile per il morale e per la classifica.

– IL TORINO, sconfitto in casa dalla Samp e stavolta senza nemmeno la possibilità di affibiare la colpa al direttore di gara. Per gli uomini di Ventura è la seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche.

CLICCA QUI PER LEGGERE TOP E FLOP DELLE ALTRE GIORNATE DI SERIE A