Torino-Inter, Moratti: "Rigore ed espulsione ingiusti"

Il presidente Massimo Moratti ha risposto alle domande dei giornalisti quest’oggi davanti agli uffici della SARAS. Il patron interista ha espresso le sue opinioni sull’arbitraggio di ieri sera, che ha un pò penalizzato i nerazzurri, in occasione del rigore a favore del Torino che è costato l’espulsione a Samir Handanovic. L’Inter è stata costretta a giocare tutta la gara in 10 uomini, ma ha comunque disputato un’ottima gara.

Queste le parole del presidente Moratti, direttamente dal sito ufficiale nerazzurro: “Senza dubbio una bella partita, condotta molto bene dalla squadra che ha dovuto pagare un po’ le distrazioni dei primi minuti. Dopo di che si son messi a giocare bene con carattere e con tutto. Poteva rimanere in mente come una grande partita e il risultato poi alla fine ci danneggia un po’, d’altro canto questo può succedere“.

Daniele Doveri

Sulla gestione arbitrale: “Diciamo che non è stata favorevole ma a questo siamo abbastanza abituati. Quindi, come tale, un po’ di danno può averlo creato, forse non determinante. Io sul rigore ho dei gravi dubbi: anche del fatto che fosse rigore. Però questo sta all’arbitro o a chi ha consigliato l’arbitro visto che adesso sono in tanti a confrontarsi in campo. La cosa più giusta è sempre lasciare all’arbitro questo tipo di decisione. Poi si brontola o no, ma comunque è giusto che sia lui a decidere, altrimenti mettiamo lì un computer. E’ giusto che sia lui a decidere a seconda di quello che vede, e ieri sera per me ha visto qualche cosa di più di quello che ci fosse”.

Sulla partita dell’Inter, che ha iniziato la gara in modo un pò molle: “L’inizio è stato certamente non positivo, sono stati presi di sorpresa. Poi dopo si sono rifatti, ma è giusto fare in modo che non capiti spesso questa situazione perché poi dopo devi lottare tutta la partita per rifarti”.

Rodrigo-Palacio

Sulla decisione di Walter Mazzarri di non parlare nel post-partita: “Io non ero li, quindi non posso dare un giudizio su quello che fosse l’umore in quel momento e le ragioni per le quali non l’ha fatto. Quindi preferisco non dare un giudizio, poi vedremo internamente com’è la cosa”.

Una piccola parentesi su Rodrigo Palacio, autore di una grande prestazione: “Palacio veramente si sta esprimendo bene con una grande umiltà e allo stesso tempo con classe notevole, padronanza, sicurezza. E poi sta facendo i gol che è fondamentale”

Moratti chiude con una piccola chicca su Erick Thohir, che ha seguito la partita dell’Inter da lontano ed è stato sempre in contatto tramite sms con il presidente: “Mi ha mandato sms in continuazione su quelli che potessero essere gli stati d’animo durante la partita e ci è rimasto anche lui molto male alla fine per quello che è successo. Ma è una persona che ha la pazienza giusta per capire queste cose“.

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