Trabzonspor-Juve, troppe perquisizioni: tifosi bianconeri lasciano lo stadio per protesta

Mentre la Juventus vinceva e metteva in cassaforte il passaggio del turno, i tifosi del Trabzonspor hanno continuato a saltare e cantare per tutta la durata della partita.

Particolarmente attesa era la coreografia che di solito gli ultras della squadra di Trebisonda riservano per il minuto 61, minuto in cui sono soliti ricordare la caduta della città sotto l’assedio di Maometto.

Coreografia che tuttavia non c’è stata: l’Uefa ha infatti vietato l’utilizzo dei fumogeni, che erano la parte fondamentale dello spettacolo, per motivi di ordine pubblico. E non è tutto; pare che gli addetti alla perquisizione abbiano usato dei modi molto bruschi di svolgere il proprio lavoro, e la cosa non è piaciuta per niente ai tifosi della Juve, che, infastiditi, hanno preferito abbandonare lo stadio a partita in corso.

Fatto strano, considerando che i sostenitori bianconeri erano in netta minoranza, e che non stavano arrecando nessun danno o pericolo, e le maniere delicate sono state senza dubbio una mancanza di rispetto. I 25mila spettatori giunti a sostenere i padroni di casa hanno comunque trovato il modo di farsi sentire, aumentando il volume della voce e facendo salire i decibel, regalando ad ogni modo un gran bello spettacolo.
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