Tripoli, attentato terroristico all’hotel Corinthia: 12 morti

Un attentato terroristico ha scosso Tripoli la capitale della Libia. Quattro terroristi hanno preso di mira l’hotel Corinthia che è poi quello più lussuoso presente in città e che ospita anche il governo parallelo di Omar al Hassi oltre naturalmente a operatori stranieri e a diplomatici. Secodno le prime indiscrezioni, le notizie arrivano frammentarie, sono 12 i morti e in particolare si tratta di tre guardie libiche che sono state uccise dagli attentatori non appena sono entrati nella struttura alberghiera e hanno iniziato a sparare all’impazzata.

Inoltre sarebbero rimasti uccisi pure cinque stranieri tra cui   uno statunitense, un francese, due filippini e un sudcoreano. Questi cinque però non sono morti all’istante, ma sono stati tenuti prima in ostaggio dagli attentatori e poi assassinati. Sono morti anche i terroristi che si sono fatti saltare in aria quando sono stati circondati. L’attentato è stato rivendicato dallo Stato islamico come vendetta per la morte in carcere negli Usa il 2 gennaio scorso di Abu Anas al-Libi, l’organizzatore degli attentati contro le ambasciate americane in Kenya e Tanzania del 1998.