Udinese-Milan 2014: un anno fa al Friuli l'inizio del declino rossonero

Il Milan nell’anticipo del sabato pomeriggio torna sul campo del Friuli di Udine, uno stadio che negli ultimi precedente non ha mostrato una grossa continuità di risultati, con diverse vittorie, ma anche qualche sconfitta di troppo per i rossoneri. La squadra di Seedorf tornerà in quello stadio che, da molti, è considerato il punto di partenza del declino di questo Milan che da due stagioni ormai non riesce ad affermarsi ai primi livelli come in passato.

Già, proprio quella sconfitta per 2-1 del settembre 2012 lanciava nello sconforto i tifosi rossoneri, che però a fine stagione avrebbero comunque potuto festeggiare l’ingresso in Champions, cosa che quest’anno appare più che una chimera. Una sconfitta che fece molto discutere in casa rossonera e che iniziò già a mettere in serio pericolo la panchina di mister Massimiliano Allegri: atteggiamento remissivo del Milan che subì sotto i colpi di una Udinese che certo non era in un momento eccezionale.

Milan che fu anche capace di subire l’unico gol realizzato in Italia dalla meteora svedese, Ranegie, ora al Watford di Sannino, e che in occasione del gol fu completamente lasciato solo da Mexes. Pareggio con una perla di El Shaarawy che però non bastò, poiché Di Natale trovò il gol su un rigore assegnato per fallo da dietro di Zapata, che fu così espulso. Una gara davvero difficile per i colori rossoneri ed una classifica che già allora iniziava a farsi preoccupante, dando inizio ad una fase di declino per il Milan in campionato, ma che ora va interrotto, anche per cercare quel miracolo che potrebbe essere la qualificazione in Europa League per lo meno.

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