UEFA Elite Forum, Inzaghi: "Ancelotti è il mio esempio"

Dopo aver positivamente risposto all’invito del UEFA e aver presenziato all’Elite Forum insieme ad altri allenatori che hanno fatto la storia del calcio, Filippo Inzaghi torna alla guida del suo Milan non senza aver espresso tutto il suo entusiasmo per l’incontro europeo da poco concluso. Era un Pippo Inzaghi emozionato quello che si è trovato, a soli pochi mesi dall’inizio del suo percorso da allenatore del Milan, a dover dividere il tavolo e confrontarsi con i suoi più importanti colleghi: “E’ stato un orgoglio unico rappresentare il Milan e una grande emozione ritrovarmi insieme a Mourinho, Ancelotti, Ferguson, Guardiola che sono dei mostri sacri”.

L’augurio è poter ripercorrere da allenatore quanto fatto da giocatore e un esempio da seguire Pippo Inzaghi ce l’ha: Ancelotti è un esempio, un maestro per me. E’ stato il mio allenatore per dieci anni e non dico di ripercorrere le sue orme, ma spero in qualità di allenatore di potermi avvicinare a lui – quindi confessa – Mi sono emozionato quando l’hanno premiato per le tre Champions vinte”. Il percorso è ancora lungo e passa dal Milan che, alla prima di campionato, non ha deluso e che dovrà lavorare ancora molto per tornare ad essere la squadra di un tempo, quella che Inzaghi conosce bene e di cui era uno dei protagonisti: “Servono pazienza, volontà, sacrificio e disciplina. Solo così, partita dopo partita, cresceremo e torneremo a stare dove ci compete”.

Esprime il suo pensiero su Fernando Torres adesso ufficialmente un giocatore del Milan: “E’ un professionista e ha grande voglia. L’ho visto firmare autografi per due ore e mezzo”. Commenta infine le parole di Massimiliano Allegri che reputa il Milan in corsa per lo Scudetto: “Prima ritenevano che saremmo arrivati decimi, adesso parlano del terzo posto. Non mi interessa questo, io guardo partita dopo partita. Sarebbe bello tornare qui un giorno nelle vesti di allenatore di un Milan che è tornato ai vertici”. 

Leggi anche: