Ultime notizie: Giaccherini, dallo scudetto con la Juve alla lotta salvezza con il Sunderland

Continua il periodo nero del Sunderland di Giaccherini. Dopo la sconfitta contro il Manchester United la squadra del neo tecnico Poyet rimane relegata all’ ultimo posto in classifica con 1 solo punto in 7 partite.

La scelta di Giaccherini  di trasferirsi in Inghilterra quest’estate era stata dettata soprattutto dalla voglia di conquistare il mondiale giocando da titolare come da lui stesso ribadito nella conferenza stampa di presentazione: “Andare via dalla Juve è stata una scelta molto difficile ma ho valutato tutti gli aspetti, non solo quello economico. A Torino ho lasciato amici, compagni e un tecnico che ha fatto svoltare la mia carriera. Ho fatto una scelta di cui sono contento perché mi permette di giocare con continuità anche se la Juventus era il top. Scelta fatta anche in ottica Mondiale? Un giocatore deve anche guardarsi dentro e l’orgoglio mi ha fatto scegliere per tornare protagonista. Ho parlato con Prandelli e mi ha detto di stare tranquillo perché se faccio bene sarò sempre preso in considerazione”.

prandelli

Alla Juve infatti, complice l’esplosione di Pogba, era riuscito a ritagliarsi pochissimo spazio nell’ ultima stagione e alla fine si era lasciato convincere dal progetto di Di Canio che gli avrebbe dato un ruolo da protagonista: meglio un posto da titolare nel Sunderland che una stagione da panchinaro nella Juve. Inoltre era difficile per la Juve rinunciare agli 8 milioni offerti dal club inglese: un’ottima plusvalenza per i bianconeri, abili nello sfruttare il momento migliore del giocatore vista anche l’ottima prestazione in Confederation Cup. L’impatto con la premier però è stato duro per l’ex Juve che nel giro di quattro mesi è passato dai festeggiamenti per il secondo scudetto consecutivo in Serie A alle pressioni della lotta salvezza in Premier League.

giaccherini

Finora nel campionato inglese ha disputato 6 partite e messo a segno 2 reti, ma si è trovato invischiato nei problemi di una squadra che dopo 5 giornate ha già cambiato guida tecnica. Dispiace che l’avventura di Superjack coi Black Cats non sia iniziata nel migliore dei modi e dispiace vederlo lottare per la salvezza quando alla Juve gli obiettivi erano ben diversi.

Nonostante le difficoltà in cui riversa il Sunderland, l’augurio da parte di tutti i tifosi bianconeri è che Emanuele possa essere protagonista della salvezza del club che dal mese di agosto conta circa 14 milioni di tifosi in più rispetto allo scorso anno. E chissà, magari in futuro avrà la possibilità di militare in un club di maggior livello (in Italia, perchè no) dove talento e valore possano essere premiati.

 

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