Ultime Notizie Inter, Mazzarri: "Per il calcio ho trascurato la mia famiglia"

La carriera di Mazzarri è stata fino ad ora lunga e costellata di soddisfazioni, giusto riconoscimento al lavoro e all’impegno che il tecnico nerazzurro ha sempre messo nel suo lavoro. Ovviamente, quando si fanno sacrifici e ci si butta anima e corpo in qualcosa che richiede tenacia, fatica, tante e tante ore di lavoro, inevitabilmente si finisce per trascurare qualcos’altro. È ciò che è successo al tecnico livornese che per raggiungere il suo sogno ha dovuto pagare il prezzo più alto, allontanarsi dalla sua famiglia, dai suoi affetti più cari, col rischio di non essere capito e accettato nelle sue, certo non semplici, scelte.

È lo stesso Mazzarri a raccontarlo in uno dei passaggi più toccanti dell’intervista rilasciata ieri a Repubblica: “Quando iniziai ad Acireale, con il serio rischio di un esonero in tempi brevi, mio figlio Gabriele aveva 5 anni e non ce la sentimmo di fargli iniziare la scuola lontano da casa. Così, lentamente, ho tenuto mia moglie e mio figlio lontani dalla mia vita. A volte chiedo a mia moglie se sa che mestiere faccio… Ci siamo visti poco in questi 12 anni.”

Mazzarri Inter

Fare il padre, il marito e l’allenatore, soprattutto ad inizio carriera, quando devi esser disposto a sacrificare qualcosa, anche di importante, se vuoi ambire a raggiungere le vette più alte, non è mai facile, e Mazzarri lo sa bene: “Uno dei miei crucci è di non esserci stato negli anni più belli di Gabriele. Quando tornavo ero come un mammo, per carità, lui dormiva sempre con me, in vacanza non ci staccavamo mai. Ma ricordo certi distacchi brutti, quando allenavo a Reggio uscivo alle 5 di mattina e lui piangeva, perché non sarei tornato che due settimane dopo. Ho trascurato lui e la mamma, sono stato via tanto. Ora ha 18 anni, vado ad abbracciarlo e non mi vuole più, mi manda via. Per forza, ormai è un uomo.”

Tuttavia, l’allenatore dell’Inter non smette di credere e sperare che un giorno suo figlio possa perdonarlo per il poco tempo passato insieme e capire il perché delle sue scelte: Spero che capisca, un giorno, perché il papà ha scelto questa vita.” E noi glielo auguriamo di cuore, perché se lo merita e perché un uomo non può esser mai completamente realizzato nella vita se non ha vicino a sé la sua famiglia con la quale godere dei successi raggiunti.

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