Verso Napoli-Milan: presentazione dell'anticipo serale di serie A

Quella del San Paolo è una trasferta difficile per il Milan, su un campo caldo e contro una tifoseria agguerrita. Giocare a Napoli è stato difficile per tutti, e così sarà fino alla fine del campionato. Nessuna eccezione. Ma se è vero che lo stadio azzurro è un fortino difficile da espugnare, lo stesso non si può dire della difesa partenopea, che tra campionato e coppe ha incassato ben sei reti nelle ultime due partite. La difesa, uno dei problemi principali del Milan del girone di andata, del Milan di Allegri.

Eppure qualcosa è cambiato, da quando c’è Seedorf in panchina la difesa tiene meglio, ha trovato in Bonera (che però sarà squalificato) e Rami due interpreti affidabili, ed è così che contro il Napoli che dà battaglia alla Juve, ma al momento naviga al terzo posto a meno quindici dai bianconeri, il Milan arriva con due soli gol subiti nelle ultime tre partite di campionato, tre risultati utili consecutivi e un entusiasmo decisamente ritrovato. E nonostante l’eliminazione dalla Tim Cup, in casa rossonera si respirano nuova mentalità e nuova convinzione.

Il Napoli è una squadra costruita per essere all’altezza di tre competizioni e ha fatto vedere di che pasta è fatto, uscendo dal girone di Champions addirittura con 12 punti. Mentre la squadra rossonera vive un periodo di minore visibilità, ma dopo la “cura” Seedorf è una compagine tutta da scoprire, ed è comunque l’unica squadra ancora in Champions League. La sfida del San Paolo, come tutte le grandi sfide, sarà decisa dagli episodi, dai nervi e dallo spirito di squadra – spirito che forse al Napoli non è mai mancato, ma che due insuccessi consecutivi potrebbero aver fiaccato. Il nuovo Milan, invece, sembra avere avere ritrovato fiducia, e le ultime prestazioni positive sembrano avere riacceso le motivazioni della squadra, che quindi arriva al difficilissimo big match con più sicurezza e più voglia di rivalsa, anche in virtù del risultato dell’andata (2 a 1 del Napoli al Meazza).

Si preannuncia una sfida spettacolare tra due grandi squadre che non avranno paura di darsi battaglia: da una parte il sogno partenopeo di diventare sempre più grande, dall’altra il vecchio diavolo rossonero, pronto a tornare protagonista.