Viareggio Cup 2014, nono trofeo per il Milan Primavera: è Record

Il Milan, vincendo oggi nel torneo giovanile della Viareggio Cup 2014 la finale contro l’Anderlecht, che nella scorsa edizione vinse proprio contro i rossoneri, stabilisce un importante record: quella di squadra con maggior titoli di questa competizione, ben 9. La squadra del novello allenatore Inzaghi, ex giocatore di grandi imprese con i colori rossoneri, vince anche il primo trofeo nella sua nuova veste. Una partita giocata dai ragazzi rossoneri con la stessa grinta e voglia che hanno sempre contraddistinto il loro allenatore.

Partita affrontata nella prima parte con molto tatticismo dalle due squadre. Il Milan, però, perde subito un tassello importante Bende Bende, sostituito sul finire del primo tempo da Pinato. Nella ripresa è la squadra belga ad attaccare e a passare per prima in vantaggio con uno dei suoi due attaccanti rapidi e veloci, Leya, a seguito di una manovra ben orchestrata, la retroguardia rossonera non è esente da colpe. In svantaggio Inzaghi fa un cambio importante sostituendo l’abulico Vido con Fabbro, tale scelta risulterà quanto mai decisiva. Un minuto più tardi, il giovane Diavolo pareggia con una  bellissima mezza rovesciata da fuori area del suo uomo più rappresentativo, il centravanti Petagna,che si destreggia tra un nugolo di avversari. Dopo il pareggio Benedicic, che era stato già ammonito, commette un fallo inutile nei confronti del portiere avversario che gli costa un’ulteriore ammonizione e la conseguente espulsione. Il Milan rimane in 10, ma lo svantaggio numerico viene prontamente annullato dall’espulsione, per doppia ammonizione, di Bastien tra le file dell’Anderlecht.

Nel primo tempo supplementare è Fabbro, l’ultimo entrato dei rossoneri, che su assist di Pinato e grazie ad un’azione iniziata dal solito Petagna, deposita in rete la palla del provvisorio 2-1. La rete appena realizzata gli fa dimenticare la precedente ammonizione: Fabbro esulta togliendosi la maglia, guadagnandosi l’espulsione  e lasciando la propria squadra addirittura in 9. Nonostante l’inferiorità numerica, con un’assist del solito Petagna, la squadra rossonera trova la terza rete, quella della sicurezza, con Mastalli che si coordina perfettamente e in mezza girata deposita la palla in rete. Sul finire dei supplementari il gruppo di Inzaghi respinge gli ultimi assalti della compagine belga e vince la partita e il torneo.

Ci si augura che questa vittoria della Primavera del Milan possa essere un ottimo viatico per la squadra di Seedorf impegnata, mercoledì, ad affrontare la partita più importante della stagione contro l’Atletico Madrid in Champions.

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