Vincenzo Iaquinta, arrestato il padre per ‘Ndrangheta

Si chiama “Aemilia” la maxi operazione svolta dai Carabinieri e  portata avanti dalla Dda di Bologna che ha portato all’arresto di oltre 160 persone per ‘Ndrangheta, per lo più in Emilia Romagna. Sono 117 gli arresti disposti dalla procura di Bologna, tra cui figura anche quello di Giuseppe Iaquinta, padre dell’ex calciatore Vincenzo Iaquinta e imprenditore implicato nella mafia emiliana, e 46 i provvedimenti emessi dalla Procura di Catanzaro e Brescia.

Al centro dell’inchiesta vi è il clan dei Grandi Aracri di Cutro, infiltratosi in Emilia Romagna da diverso tempo, e riguarda principalmente le gare d’appalto per la ricostruzione dell’Emilia, a seguito del terremoto avvenuto nel 2012, e alcuni imprenditori tra cui, per l’appunto, il padre di Vincenzo Iaquinta arrestato a Reggio Emilia. Oltre agli arresti, è stata chiesta la confisca di beni per un totale di circa 100 milioni di euro e si registrato oltre 200 persone indagate. Un altro trionfo della giustizia sulla mafia, la ‘Ndrangheta nello specifico,definito dal Procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti: “Un intervento storico, senza precedenti”.

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