Walter Mazzarri: "Dobbiamo credere al terzo posto. Ci sono ancora 42 punti a disposizione"

La sfida contro il Cagliari di domani pomeriggio è importante se si vuol continuare a sperare in quel terzo posto che significherebbe Champions e che, attualmente, appare lontano. Tuttavia, il tecnico dell’Inter, Walter Mazzarri, vuole crederci: “Ci sono 42 punti, tanti ancora a disposizione. Come ho sempre detto, la partita più importante è la prossima. A Firenze hanno vinto in pochi, noi abbiamo dimostrato di essere forti ma anche con tutte le altre. Questo è un modo per dire che dobbiamo guardare il più avanti possibile. Noi dobbiamo avere questa mentalità vincente. Anche quelli che arriveranno devono pensarla così. Terzo posto? Mi sembra di aver già detto tutto. Dipende anche dagli altri, noi pensiamo a noi stessi”.

Il Cagliari che arriverà a San Siro non sta certo attraversando una bel momento. Reduce dalla sconfitta contro il Livorno, ha vissuto una settimana abbastanza tormentata per via della questione legata al suo allenatore, Diego Lopez che è stato ad un passo dall’essere esonerato. Queste le impressioni del tecnico nerazzurro a tal proposito: “Lopez è stimato dai giocatori, ha compattato ancora di più il gruppo quindi a livello psicologico questo sarà un vantaggio per loro”.

Al termine del match con la Fiorentina, Mazzarri pur riconoscendo i grandi meriti ad Icardi, non aveva potuto far a meno di constatarne la scarsa autonomia, alla domanda del giornalista in Conferenza Stampa, se qualcosa nella sua forma fisica fosse cambiata, rispetto la settimana scorsa, il tecnico toscano ha risposto: “Non saprei, ma di sicuro uno che si allena con regolarità può solo stare meglio. Ho cercato di fargli capire come si deve aumentare il rendimento, la condizione fisica. Vediamo, intanto si allena e gioca. Peccato per gli scorsi mesi […] Se uno arriva al livello massimo di rendimento, dopo un periodo di riposo il corpo sarà in grado di sopportare un carico maggiore, dopo essere arrivati al massimo il giorno precedente”.

Quanto a Milito che, pur non avendo ancora segnato, ha sempre dato un importante contributo alla squadra, WM ha dichiarato: “Sta benissimo, corre più di prima. Deve solo trovare l’esplosività e può solo migliorare”. In merito alla competizioni tra i due attaccanti argentini, il tecnico nerazzurro ha affermato: “C’è molta competizione, ho sempre i doppi ruoli e credo che in una squadra del genere è importante avere questa competizione tra di loro e quindi è tutto positivo”.

Sulle possibilità di vedere D’Ambrosio esordire domani dal primo minuto, Mazzarri ha risposto: “I miei giocatori sanno le scelte. Se dopo Firenze vedo che tutti hanno fatto benissimo, io parto da questo per la gara successiva. Quindi ora è difficile che cambi, salvo problemi o cose del genere. Danilo è già migliorato, sarà utile in prospettiva futura”.

Quanto, invece, a Ranocchia e alle sue chance di giocare nelle prossime partite, l’allenatore di San Vincenzo ha detto: “Io penso al bene dell’Inter. Non al Mondiale dei miei giocatori. Io ho sempre fatto così. Si sta allenando bene, deve andare al massimo, quando gli capiterà l’occasione dovrà dimostrare il valore. Finchè Samuel farà bene sarà difficile che cambi. Lui dovrà fare la stessa cosa di Walter”.

Per finire, alla domanda sull’importanza di Thohir che sarà domani presente per la sua terza volta a San Siro, il tecnico dell’Inter ha risposto: “È molto importante, importantissimo per noi quando c’è. Tutte le componenti sono unite, anche per i tifosi è una cosa positiva. L’entusiasmo parte sempre dai risultati, da lì parte tutto”.

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