Walter Samuel ad InterNOS: "Bisogna credere nell'Europa. Messi il giocatore più forte"

È stata una lunga e bella chiacchierata quella di Walter Samuel ad InterNOS, il programma di Inter Channel andato in onda ieri sera alla 21. L’argentino si è raccontato e non ha lesinato a rispondere alle tante domande che gli sono state fatte. Questa stagione dei nerazzurri senza Europa è per certi versi strana e, dello stesso parere è il difensore interista che afferma: “Una stranezza, davvero! Anche perché noi siamo abituati a giocare più volte durante la settimana”.

Proprio per questo, quest’anno sarà fondamentale un piazzamento in campionato che permetta alla Beneamata di ritornare a calcare i campi internazionali. Sulle possibilità di agguantare il terzo posto, che significherebbe Champions League, Samuel ha risposto: “Bisogna credere nell’Europa, ma non bisogna illudere la gente. Dobbiamo avere equilibrio, poi vedremo in base a quello che faranno le altre”.

Sul suo compagno di squadra, nonché connazionale e compagno di stanza nei ritiri, Ricky Alvarez, in questo momento fermo per infortunio, il difensore nerazzurro ha detto: “Io ho sempre creduto in lui, ha sempre alzato la testa, ha chiesto la palla anche nei momenti di difficoltà. Spero che faccia bene anche perché ci sarà il Mondiale. Proprio sul Mondiale e le possibilità di andare in Brasile con la sua Nazionale, Samuel ha detto: “Brasile? La Nazionale è bellissima, ma vedendo la mia età non mi voglio illudere”.

Quanto al neo acquisto Hernanes, invece, Walter ha affermato: “La sua carriera dice tutto. Lui ha tanta qualità e la squadra si sente sicura quando ha la palla tra i piedi”. Quando gli viene domandato quale sia l’attaccante più forte che abbia mai incontrato, Samuel risponde: “Ibrahimovic, Vieri, Sheva. Lo svedese è un giocatore che ha vinto ovunque, la Champions può cambiare in un attimo, è diversa da un Campionato. Ogni dettaglio è importante”. Ma su quale sia il giocatore più forte al mondo non ha dubbi: “Messi, ho avuto la possibilità di giocare insieme. Anche Cristiano è fortissimo, ma Leo rimane il numero uno”.

L’Inter ha dato tanto all’argentino “forse io non ho mai ringraziato abbastanza. Ho giocato con tantissimi campioni, trovato alla Pinetina gente fantastica. Mi ha dato veramente tanto”, e lo stesso Walter l’ha definita “la parte più importante della mia carriera”. Il successo più importante è stato “Certamente la Champions”.

Sul suo futuro, The Wall ha detto: “Valuto tutto, anche cosa penserà la Società. Vediamo, voglio giocare e poi alla fine vedremo […] Fin quando le gambe risponderanno io continuerò a giocare. Mi arrabbio tanto quando non posso allenarmi per qualche problema. Mi piace ridere con i miei compagni. Quando uno lascia il calcio questa è la parte più triste per tutti”. Sulle possibilità di un suo ritorno in Argentina, magari al Boca, il difensore nerazzurro ha risposto: “Con i miei compagni parliamo sempre del calcio argentino e ci prendiamo in giro perché ognuno ha la propria squadra. Per il futuro, invece, dico che non ci penso. Vivo alla giornata”.

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