Zambrotta su Cerci: "Non all'altezza dell'Atletico"

La parentesi all’Atletico Madrid non è stata felice per Alessio Cerci che, da grande protagonista nel Torino, è finito ai margini del “calcio che conta”, come lo definì la sua fidanzata, e ha dovuto salutare presto la Spagna per far ritorno in Italia e approdare nel Milan. Zambrotta conosce bene il campionato italiano e quello spagnolo e sa che è possibile incontrare delle difficoltà di adattamento: “Liga e Serie A sono due campionati differenti”. 

In Spagna Cerci non è riuscito a emergere, secondo Zambrotta, per via di una mancata predisposizione a un certo tipo di allenamento e nell’intervista rilasciata a Le Buteur lo dice apertamente: “L’Atletico Madrid possiede le sue peculiarità, sia dal punto di vista tattico che mentale. Simeone si concentra molto sull’aspetto psicologico, un po’ come faceva Conte alla Juventus, e diversi sono stati i giocatori non all’altezza. Penso che a Cerci sia accaduto questo”.

Allenamenti dunque non alla portata dell’ex Toro che non è sbocciato come avrebbe dovuto in Spagna e ha dovuto far marcia indietro e tornare in Italia, questa a Milano, nel Milan dove, voluto fortemente da Inzaghi, sta tentando di ripagare quella fiducia riposta in lui.

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